Conto deposito MPS

Conto deposito MPSLa banca MPS, una delle più conosciute a livello internazionale e sicuramente la più antica d’Italia, mette a disposizione svariati conti deposito.

Il conto deposito, in generale, è un conto che si appoggia al tradizionale conto corrente e permette di ricevere interessi sulla somma in esso depositata.

Sul conto deposito vanno depositate delle cifre a cadenza periodica, al fine di aumentare la somma depositata e dunque gli interessi. Su questo denaro, che rimane vincolato al conto, maturano degli interessi che il titolare può intascare con cadenza trimestrale, semestrale oppure annuale.

Il conto deposito può essere libero, quindi il proprietario può ritirare le somme quando lo ritiene opportuno, oppure vincolato. Quest’ultimo permette di tenere i soldi fermi in deposito per un tempo prestabilito al fine di farli fruttare il più possibile e prevede anche delle penali in caso di svincolo anticipato.

Conto corrente N26

Soluzioni di deposito MPS

La banca MPS presenta tre diversi tipi di conto deposito: il Conto italiano di deposito, il Deposito a risparmio e il Conto salvadanaio.

Conto italiano di deposito

Il Conto italiano di deposito è il più classico dei conti correnti MPS. Esso prevede innanzitutto un tasso di interesse differenziato a seconda della durata del vincolo. Più la somma di denaro è vincolata sul lungo periodo, più gli interessi periodici intascati dal titolare saranno elevati.

Nonostante questo, però, il Conto italiano di deposito è innovativo perché permette di smobilizzare le somme in anticipo rispetto alla scadenza del vincolo senza il pagamento di penali. Viene quindi spesso scelto dai giovani che hanno bisogno di aumentare il proprio capitale, ad esempio per l’acquisto di un bene mobile o immobile.

La cifra base da vincolare è 1000 euro, mentre i conti di una particolare linea chiamata Paskey possono prevedere il vincolo di somme a partire da 100 euro.

Gli interessi rappresentano ciò che più sta a cuore a un risparmiatore. Nel Conto italiano di deposito si possono scegliere diverse modalità di liquidazione dell’interesse, che corrispondono a differenti linee di conti: l’interesse si aggira circa attorno al 2,5% lordo annuo. Ci sono gli interessi liquidati alla scadenza del vincolo, utilissimi appunto per chi ha aperto il deposito solo per un accrescimento di capitale in vista di un investimento importante.

Ci sono anche gli interessi periodici, da intascare dopo sei mesi. Ci sono, infine, le linee di conti con liquidazione anticipata degli interessi: si percepisce lo stesso denaro che si percepirebbe alla scadenza del vincolo, ma il proprietario ne entra in possesso in anticipo.

Deposito a risparmio

Il deposito a risparmio è un modo per non tenere soldi in contanti, ma raggrupparli in un libretto di risparmio in modo tale da averli sotto controllo. È importante sottolineare che di solito questo tipo di libretto viene utilizzato come deposito temporaneo ma che in realtà non ha una scadenza prevista. In tutti gli altri depositi a risparmio, invece, il tempo in cui la somma è vincolata è rigido e non si può modificare.

Il titolare del deposito consegna alla banca una somma di denaro, che viene registrata sul libretto. Tutti i movimenti di prelevamento e versamento vengono tracciati e il saldo non deve mai superare i 1000 euro.

Uno dei vantaggi ascrivibili a questa tipologia di conto consiste nel fatto che il titolare non deve necessariamente essere l’unico, quindi il conto può essere assegnato a più proprietari. Se c’è più di un titolare si può stabilire l’esigenza di apporre una firma congiunta per determinate operazioni, o si possono concordare insieme i limiti su alcuni movimenti.

Il tasso di interesse per questo conto è dello 0,010% annuo con spese di mantenimento che includono il pagamento dell’imposta di bollo.

Conto Salvadanaio

Il conto salvadanaio somiglia molto al deposito a risparmio, ma ha un’utenza molto targetizzata. Esso, infatti, si rivolge a un pubblico di giovani dalla nascita al compimento del diciottesimo anno di età. È quindi compito eventualmente di un parente o di un genitore aprire questo salvadanaio per il proprio figlio o nipote.

Il conto salvadanaio può essere al portatore, quindi formalmente intestato all’adulto che lo ha aperto ma con nome del minore, oppure direttamente nominale. In questo secondo caso è il minore che ne è il reale proprietario. L’intestazione a nome del minore richiede ovviamente una firma da parte dei tutori legali di quella persona all’atto dell’apertura del deposito.

Conto corrente N26
Il conto salvadanaio al portatore non può movimentare somme per una cifra superiore ai 1000 euro (anzi, per la precisione ai 999,99 euro), mentre per il libretto di cui il minore è ufficialmente titolare il deposito può arrivare fino a un massimo di 15 mila euro.

Un singolo minore può avere un solo conto salvadanaio, indipendentemente dalla sua modalità di libretto al portatore o libretto nominale. Al compimento del diciottesimo anno di età il minore può decidere di svincolare le sue somme in modo definitivo oppure di trasferirle su un nuovo conto deposito o su un conto corrente classico.

Il Salvadanaio offe gli stessi interessi del deposito a risparmio ma dedicati, come abbiamo visto, a persone diverse.

Non ci sono spese per l’apertura di questi conti e le spese minime di mantenimento sono inferiori a 10 euro annui. Tuttavia, da questi conti è possibile ottenere un tasso di interesse dello 0,010% annuo. L’imposta di bollo sui conti deposito MPS è quella prevista dalla legge.

Come aprire i conti deposito MPS

Per aprire un conto deposito MPS bisogna compilare tutta la modulistica relativa a quel conto. Le spese di apertura non sono previste.

L’apertura di un conto deposito MPS da parte di chi non è titolare di conto corrente Monte dei Paschi è subordinata proprio all’apertura di un conto corrente di appoggio.
Per quanto riguarda i libretti di risparmio, invece, il deposito può avvenire indipendentemente dal possesso di un conto corrente. Chi vuole aprire il deposito a risparmio si presenta in banca con una certa cifra e il libretto gli viene rilasciato dopo la firma del contratto. Per l’apertura di un salvadanaio per minori è necessaria anche la documentazione d’identità del minore.

Per tutti i tipi di stipula di un conto deposito è necessaria la cittadinanza italiana e la presentazione di un documento d’identità in corso di validità. È possibile che venga richiesta la certificazione del proprio reddito lavorativo o di altri tipi di reddito per l’avvio del meccanismo di deposito periodico di somme.

Come contattare MPS per aprire un conto deposito o per avere informazioni su come farlo? Si può innanzitutto chiamare il numero verde 800 414 141. Da qui si viene smistati a un centralino a seconda del servizio richiesto.

Visitando il sito www.mps.it, inoltre, si può accedere facilmente alla sezione sui conti deposito. Basta seguire il percorso Persone > Investimenti e risparmio: da qui si apre la schermata con le varie possibilità di conto deposito.

Ci si può anche recare direttamente in filiale chiedendo un appuntamento con un consulente MPS. Al consulente si possono esporre tutti i propri dubbi e fare tutte le domande del caso: eventualmente si può concordare un secondo appuntamento per l’apertura del conto, o si può fare tutto nel medesimo incontro.

Quando si prendono contatti per i conti deposito viene spesso richiesto di lasciare alla banca i propri recapiti telefonici o mail, in modo tale da poter essere ricontattati in futuro.

Il conto deposito MPS è sicuro?

Prima di aprire un conto deposito, una delle domande principali che si pongono i futuri investitori è: questo conto è sicuro?

Tutti i conti deposito di banca MPS sono molto sicuri in quanto fanno parte del meccanismo di tutela del Fondo Interbancario. Le principali banche italiane che hanno aderito a questo fondo hanno firmato un accordo per cui, in caso di fallimento o di bancarotta, esse si impegnano a restituire il denaro su tutti i depositi fino a un massimo di 100 mila euro per deposito.

Questo può sembrare un rischio se si tiene su un conto deposito una cifra superiore ai 100 mila euro: in quel caso la banca non è obbligata a rimborsare l’eccedenza.

L’eccezione per questa garanzia è rappresentata solo dai depositi al portatore: chi ha aperto questo tipo di libretto di risparmio per un minore sa che non rientra in questo fondo di tutela. Possono, invece, essere tranquilli i minori titolari di fondo nominale.

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Opinioni sui conti deposito MPS

Il conto deposito MPS è particolarmente indicato soprattutto nelle forme di libretto di risparmio per persone da zero a diciotto anni. Questi libretti, infatti, risultano molto vantaggiosi, soprattutto quello in forma di deposito nominale.

Arrivare a diciotto anni con una bella somma da parte, infatti, è già una conquista.

Per quanto riguarda il Conto italiano di deposito, invece, i vantaggi si possono ridurre se si vincolano somme inferiori. Più la somma è elevata, infatti, più gli interessi sono elevati, quindi tutto sommato conviene questo tipo di deposito.

Per somme inferiori ai 10 mila euro, invece, le spese iniziano a diventare comunque impegnative. Se è vero, infatti, che non ci sono spese d’apertura, è altrettanto vero che c’è da sostenere la spesa per l’imposta di bollo e altre uscite per il mantenimento del conto.

Anche le operazioni possono avere un costo. In sintesi, questo conto è vantaggioso solo allorquando si lasciano maturare gli interessi per molto tempo e su grandi somme: ideale, quindi, per un investimento che necessita di un ampio capitale, ma meno indicato per chi ha bisogno di liquidità immediata. Per maggiori informazioni: https://www.mps.it/.

Nota bene: le condizioni previste possono variare nel tempo. Assicurati di verificare le ultime condizioni aggiornate sul sito ufficiale della banca.

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